Chinata in avanti sulla mia panca per sculacciate, Maureen sente il mio severo tawse sul suo sedere indolenzito e già sculacciato. Con le gambe che cedono, si contorce avanti e indietro nel tentativo di sfuggire ai colpi duri, così la tiro a me, aggiungendo raffiche di sculacciate a mano alla sua dolorosa sofferenza. Man mano che la punizione diventa sempre più difficile, la povera Maureen riesce a malapena a controllarsi, e infine mando il suo livido sedere nell’angolo ad aspettare una dura scudisciata con la canna.