Katherine Worthington è l’amministratore delegato di una grande azienda. Uno dei suoi dipendenti maschi (il signor Tisdale) è diventato molto pigro e improduttivo. Ha chiamato per dire che era malato tre volte in una settimana. Lei riceve una soffiata che ha mentito sulla malattia e che in realtà sta giocando a golf. Lo coglie in flagrante sul campo da golf. Lo affronta con rabbia e poi gli offre una scelta: licenziamento o subire la punizione da lei prescritta. Nel tentativo di salvare il lavoro, lui sceglie la punizione. Lo imbavaglia con un bavaglio a forma di palla da golf, poi procede con una pesante sculacciata/bastonatura proprio sul campo da golf pubblico (durante l’orario di lavoro). Finisce in modo “allegro” dato che dopo vanno a giocare una “partita di golf”. Audace e voyeuristico con un tocco perverso.