Dopo aver fatto un po’ di scenata al casinò perché era irritabile e voleva che andassi in camera con lei mentre faceva un pisolino, Dani si becca una bella sculacciata. La porto in camera, guidandola saldamente per il braccio, e la conduco direttamente in angolo. Le faccio un sermone, la rimprovero, le abbasso i pantaloni, le do due buone sculacciate sul sedere, poi la lascio a riflettere sul suo comportamento e sulla punizione che sta per ricevere.
Dopo averla fatta stare in piedi in angolo, prendo Dani sulle mie ginocchia, le faccio un altro sermone e la rimprovero ancora un po’, poi procedo a sculacciarla. Dopo una sculacciata a mano approfondita, è di nuovo in angolo.
Mi assicuro che abbia ben chiaro cosa è successo e che non succeda più dandole 50 col cinturone e 10 con la paddle in Lexan. Infine, Dani ha finito di essere disciplinata, e la prendo tra le braccia per le cure dopo la punizione di cui aveva tanto bisogno.