Le era stato vietato di toccare le caramelle di Pasqua, ma viene presa sulle ginocchia del patrigno prima della funzione pasquale per un severo rimprovero. Vestita con un bel vestito rosa e mutandine di cotone rosa, si ritrova a ricevere sculacciate sul sedere mentre viene sgridata per aver disubbidito e aver preso di nascosto le caramelle. La sua mano è già abbastanza dura, prima che prenda un crudele paddle a forma di spazzola per capelli e si accanisca sul suo povero sederino. A rendere ancora più umiliante la sua prova, le mutandine vengono abbassate per una sculacciata a sedere nudo con un cucchiaio di legno spesso, che le provoca vesciche. Scalcia e si lamenta, supplicando per l’ingiustizia di avere il suo povero sederino sculacciato, palpitante e rosso, prima di doversi sedere sui duri banchi della chiesa.