Ordinatole di scendere dalle sue ginocchia, lei prende posto inginocchiata sulla sedia della cucina, con le mani appoggiate allo schienale. La gonna sollevata, il suo sedere livido e segnato è in bella mostra, perfettamente incorniciato dalle sue mutandine trasparenti. La sua cintura scivola attraverso le asole, raddoppiandosi nel pugno per frustarla. Ancora e ancora il cuoio sferza giù, Stevie, che grida e implora mentre lui picchia il suo sedere con il pesante cuoio. Riesce a sentire il dolore della sua delusione con ogni colpo di cintura, piangendo e dispiaciuta.